Perché è meglio nutrirsi di cibi di origine vegetale e non mangiare carne? Da queste pagine vi risponderemmo subito: «Ma per non far soffrire gli animali!»; c’è così tanto buon cibo intorno a noi, che bisogno ne abbiamo?! La cucina e l’alimentazione sono segno di civiltà: come tutti i nostri comportamenti, del resto, e attualmente si stanno evolvendo a favore del consumo di prodotti vegetali. Ma forse non tutti rimarranno soddisfatti di questa risposta. Per questo abbiamo pensato di riassumere le questioni legate al consumo di carne di animali da parte dell’uomo, così chi lo desidera può rifletterci sopra.

Il consumo di carne comporta…
1 Kg carne = 15000 l acqua (coltivazione dei mangimi e pulizia sommaria delle stalle) + 15 Kg di cereali e legumi
Il consumo di alimenti vegetali comporta…
1 kg cereali-legumi = 500-2000 l acqua
Altri alimenti vegetali comportano…
1 ha di terreno produttivo (impiegato a rotazione per non impoverirlo) = 10.000 kg di pomodori, 8000 kg di patate, 6000 kg di mele, 2000 kg di fagiolini, 1000 kg di ciliegie oppure tanto mangime quanto ne serve per ricavare 50 kg di carne di mucca.

Questioni causate dal consumo di carne
– Coltivazioni intensive di soia, mais e altri cereali e conseguente depauperazione dei terreni (negli Stati Uniti sono dedicati 3,7 milioni di chilometri quadrati di terreno per la coltivazioni di mangimi, è circa il 40 per cento della loro superficie totale).
– Deforestazione per far spazio a nuovi terreni da coltivare che via via s’impoveriscono a causa delle monocolture intensive (negli ultimi 20 anni è stata distrutta un’area di foresta quantificata come grande il doppio rispetto al territorio della Germania).
– Inquinamento dei corsi d’acqua e delle falde acquifere con lo smaltimento delle deiezioni provenienti dagli allevamenti (che non sono riciclabili nel terreno perché contengono livelli di fosforo e azoto al di sopra della norma, farmaci e fertilizzanti chimici; quando gli escrementi animali arrivano nei corsi d’acqua rovinano la qualità dell’acqua e danneggiano gli ecosistemi acquatici e le zone umide. Solo negli Usa 1,4 miliardi di tonnellate l’anno).
– Produzione di gas serra negli allevamenti e cambiamento climatico: il 35-40% del metano e il 65% dell’ossido di azoto immessi nell’atmosfera vengono dagli allevamenti, dall’emissioni gastrointestinali degli animali e dal residuo gassoso delle loro deiezioni con conseguente surriscaldamento della sfera terrestre.
– Consumo e spreco d’acqua (1 Kg carne = 15000 l acqua per coltivazione mangimi e pulizia sommaria delle stalle + 15 Kg di cereali e legumi).
– Consumo e spreco di alimenti vegetali adatti anche all’alimentazione umana (1 Kg carne = 6-7 Kg proteine vegetali e 250 grammi di proteine animali = 1400 grammi di proteine di origine vegetale).
– Lavoro sottopagato e a contatto con la violenza continua degli addetti alla macellazione e alla lavorazioni delle carni.
– Allevamento e morte cruenta di miliardi di animali all’anno, creature consapevoli e senzienti.
– Le malattie cardiovascolari, la prima causa di mortalità al mondo sono causate primariamente dal consumo di grassi di origine animale, difficili da smaltire per il nostro organismo; nel 2015 l’International Agency for Research on Cancer (IARC) dell’Oms ha inserito le carni lavorate nella lista delle sostanze cancerogene e le carni rosse nella lista di quelle che probabilmente sono cancerogene.
– La fame nel mondo: oltre 800 milioni di persone sono a rischio alimentare, 1 persona su 9 (dati FAO), negli Stati Uniti si consumano 157 milioni di tonnellate di cereali e di soia per ottenere 28 milioni di tonnellate di carne, quindi si sprecano 129 milioni di tonnellate di cibo, che avrebbero potuto sfamare l’intera popolazione mondiale.

Ilaria Beretta
16 ottobre 2017

*Fonti:
La cucina etica” di Barbero, Cattelan, Sagramora (Sonda Editore)
One Green Planet
www.worldmeatfreeday.com,
http://www.repubblica.it/ambiente/2015/11/27/news/pericoli_industria_carne-128274534/
http://www.ilfattoalimentare.it/effetto-serra-metano-allevamento.html
http://www.saicosamangi.info/ambiente/deiezioni-animali.html
http://it.radiovaticana.va/news/2017/09/16/cresce_la_fame_nel_mondo_il_problema_%C3%A8_laccesso_al_cibo/1337239
International Agency for Research on Cancer (IARC)
http://it.wfp.org/la-fame/statistiche