Aprile 27, 2023

Collegamento con il passato – La Slovenia contro gli orsi bruni [2006]

100 orsi bruni uccisi entro il 2006 in Slovenia. Un atto mirato a preservare la ricchezza naturalistica o a distruggerla?
La denuncia della Society for the Rigths and the Liberation of Animals e una petizione per protestare contro questo atto insulso.

Janez Podobnik, Ministro dell’ambiente e della pianificazione delle aree sloveno, ha emanato un decreto con il quale circa 100 orsi bruni dovranno essere uccisi entro il 2006.
Il motivo di questo atto, a detta del Ministro, è il numero di orsi che in Slovenia deve essere bilanciato rispetto all’ambiente.

In Slovenia l’orso bruno è una specie in pericolo, protetta dall’Atto degli animali in via di estinzione. Anche se ogni incitamento alla violenza è anticostituzionale, anche se la tortura sugli animali è espressamente vietata dalla costituzione slovena, il Ministero dell’ambiente ha decretato l’uccisione di creature viventi, un atto di violenza sulla natura e di sofferenza per il mondo animale. Come spiegazione il sovrappopolamento, è quindi incomprensibile. Come possono esserci troppi orsi se gli orsi sono specie in pericolo e quindi protetta sia in Slovenia sia a livello internazionale?

Inoltre, la natura è in grado di prendersi cura del sovrappopolamento e assicurarsi un auto bilanciamento, non è quindi necessario che sia l’uomo a intervenire. In molte zone dove la caccia è vietata (ad esempio i parchi naturali e le riserve) non esite il problema di squilibri. L’interferenza umana provocherà soltanto uno sbilanciamento maggiore.

Il Ministro dell’ambiente e della pianificazione delle aree dovrebbe preservare l’ambiente e gli habitat naturali e non decretare l’uccione di 100 abitanti che fanno parte della ricchezza naturale di questo paese.
La Slovenia, da tempo, ha già adottato una strategia per il controllo della popolazione degli orsi bruni, che prevede una serie di misure prive di violenza che potrebbero essere applicate in questo caso, senza arrivare all’uccisione.
Considerando questo fatto la decisione del Ministro di uccidere gli orsi invece che adottare metodi di controllo non violenti appare ancora più incomprensibile.

L’uccisione degli orsi è davvero mirata a preservare la ricchezza naturalistica o serve a distruggerla?

 

28 aprile 2006 – Stanko Valpatie’ [traduzione di Sophia Somaschi]Fonte: The Society for the Rigths and the Liberation of Animals