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IERI

L’Associazione Vegetariana Italiana fu fondata a Perugia il 12 settembre 1952 con il nome di Società Vegetariana da Aldo Capitini, il grande intellettuale italiano della pace e della non violenza, famoso per aver importato in Italia il pensiero di Gandhi. Capitini concepiva il vegetarismo come un ampliamento dell’unità d’amore, in cui anche gli altri animali cessano di essere visti come meri strumenti a nostro uso e consumo, per diventare soggetti di una dignità propria da valorizzare e rispettare affettuosamente.

OGGI

L’Associazione Vegetariana Italiana ha lo scopo di riunire, assistere e rappresentare tutti i vegetariani in Italia: è un grande contenitore in cui possono riconoscersi non solo i vegetariani nell’accezione tradizionale del termine, i lacto-ovo-vegetariani, ma anche vegani, crudisti e fruttariani. L'associazione Vegetariana Italiana apre inoltre le sue porte a tutti coloro che, trovandosi in una fase di passaggio, sono alla ricerca di una consulenza sicura ed affidabile per diventare vegetariani.

DOMANI

I nostri sforzi per il futuro si concentrano attorno all’appuntamento fondamentale del 2015, l’Expo di Milano. Per il tema che si è dato, “Nutrire il pianeta”, questo evento sarà una grande occasione per l’intera comunità vegetariana di presentare la propria ricetta (l’unica realmente vincente e di facile realizzazione) contro la piaga della fame nel mondo. AVI parteciperà infatti come espositore a Tuttofood, la grande fiera dedicata al cibo che aprirà in contemporanea all’Expo, sempre nel polo fieristico di Milano.

I NOSTRI NUMERI PARLANO CHIARO

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UN ATTIMO DI RIFLESSIONE, GRAZIE.


Albert Einstein (1879 – 1955) è stato lo scienziato più influente dell’ultimo secolo. Famoso in tutto il mondo per aver elaborato la teoria generale della relatività, nel 1921 ricevette il Premio Nobel per la Fisica.

Nell’ultimo tratto della sua vita adottò una dieta vegetariana, come ebbe modo di dire: “per ragioni etiche oltre che salutistiche”. Era profondamente convinto che il vegetarismo avrebbe avuto un influsso decisivo per cambiare in meglio le sorti dell’umanità.